MY FILMS
CERRO
TORRE: PRIMA INVERNALE
Il film, girato in
16 millimetri, narra la prima salita invernale al Cerro Torre (Patagonia).
I protagonisti di questa salita sono le Guide Alpine Ermanno Salvaterra,
Maurizio Giarolli, Andrea Sarchi e Paolo Caruso. La salita e' stata effettuata
nel mese di luglio del 1985 in 11 giorni di permanenza in parete. Le condizioni,
gia' difficili nel periodo estivo, in inverno si accentuano notevolmente
per il freddo intenso e la scarsita' delle ore di luce disponibili. Il
film, girato dagli stessi protagonisti della scalata, e' stato prodotto
dalla Redazione di Jonathan, programma televisivo di Canale 5.
TORRI
DEL PAINE: MAGICO EST
Il film (16mm) e'
il documentario della prima salita alla parete est della Torre Centrale
del Paine (Patagonia). La salita è stata effettuata in stile alpino
con 8 giorni di permanenza in parete. L'ascensione e' stata portata a
termine dalle Guide Alpine Ermanno Salvaterra, Maurizio Giarolli ed Elio
Orlandi.
MOUNT
MENHIR
Il film (16mm) e'
stato girato nell'Isola di Baffin, nei territori del nord-est del Canada,
durante la prima salita al Mount Menhir lungo lo Spigolo dei Falchetti.
Gran parte dell'avvicinamento e' stato effettuato con la motoslitta lungo
i fiordi ghiacciati. I protagonisti di questa spedizione sono state le
Guide Alpine Ermanno Salvaterra, Maurizio Giarolli ed Egidio Bonapace.
BLU
PATAGONIA
Questo
video mostra la prima traversata del Cerro Standhardt e della Punta Herron.
Le Guide Alpine Ermanno Salvaterra, Adriano Cavallaro e Ferruccio Vidi
in 4 giorni riescono a portare a termine questo concatenamento nel corso
del quale aprono anche una nuova via alla Punta Herron, denominata Spigolo
dei Bimbi, a ricordo dei 7 bambini tragicamente scomparsi nel Gruppo di
Brenta nell'estate 1990.
Il
film, presentato al Festival Internazionale della Montagna di Trento ha
vinto il Premio UIAA.
FUISTE ALPISTE
Il video mostra la
Patagonia degli alpinisti, che oltre alle scalate, ai trasporti faticosi
carichi alle basi delle pareti, alle tormente di neve e di vento, e' un
luogo incantato dove si può vivere una vita "quasi normale" insieme
ad alpinisti di tutto il mondo ed immersi in una natura selvaggia ed ancora
incontaminata.
Al XVII Festival
Internazionale del Film Turistico, Milano 22-27 febbraio 1995, ha vinto
il PREMIO PER IL MIGLIOR FILM DELLA SEZIONE TURISMO SPORTIVO" con la seguente
motivazione: "per la sincerita' e la commossa adesione con cui l'autore
evoca un mondo di scalate e di scalatori, dove piu' che la prodezza tecnica
prevale la sensazione di un cameratismo reale e non retorico".
INFINITO
SUD
Il video, girato
dagli stessi alpinisti, documenta la salita della parete Sud del Cerro
Torre effettuata nel mese di novembre del 1995 dalle Guide Alpine Ermanno
Salvaterra, Piergiorgio Vidi e Roberto Manni. Per la salita sono stati
necessari 24 giorni di permanenza in parete.
Al XX Festival Internazionale
del Film Turistico, Milano 17-22 aprile 1996, Infinito Sud ha vinto il
"PREMIO PER IL MIGLIOR FILM DELLA SEZIONE TURISMO SPORTIVO" con la seguente
motivazione: "girato in condizioni estreme, riesce a comunicare il patos
di un'avventura di montagna piuttosto inconsueta".
Presentato al 44°
Filmfestival Internazionale della Montagna e dell'Esplorazione Citta'
di Trento, 28 aprile - 4 maggio 1996, ha vinto due premi: la GENZIANA
D'ARGENTO ed il PREMIO U.I.A.A. con le seguenti motivazioni:
GENZIANA D'ARGENTO:
"quale riconoscimento alla difficolta' di filmare l'apertura di una delle
vie tecnicamente piu' difficili del mondo".
PREMIO U.I.A.A. (Unione
Internazionale Associazioni Alpinistiche): "il film, girato con particolare
dedizione e bravura dallo stesso protagonista della prima ascensione di
una via diretta alla parete Sud del Cerro Torre (Patagonia), racconta
la realizzazione di un sogno accarezzato da molti anni, con difficolta'
tecniche ed ambientali d'eccezione. La decisione di rimanere in parete
per tutta l'ascensione che dura 24 giorni, rinunciando a garantirsi una
ritirata tramite corde fisse, e' una sfida ragionata, che poggia su una
grande determinazione e anche su un'equipaggiamento "big-wall" appositamente
studiato, indicatore di nuove aperture per l'alta difficolta' moderna".
ALLE RADICI DELL'AUTENTICA
AVVENTURA PATAGONICA
Il film di Salvaterra,
"Infinito Sud", merita diverse considerazioni. Eccone alcune. Il noto
alpinista spagnolo Miguel Angel Gallego considera l'impresa di per sè
stessa come l'apertura di una delle cinque vie tipo "big-wall" piu' difficili
del mondo, dove l'inclemenza ambientale vale almeno quanto la quota in
Himalaya. Per il Direttore Artistico del Festival Gianluigi Bozza, e'
la dimostrazione d'alpinismo stesso non è morto come si sosteneva
solo alcuni anni fa, e che non occorre necessariamente le "fiction" per
avvincere gli spettatori. In effetti la proiezione ha fatto traboccare
la sala oltre le mille persone. Da parte di chi ha potuto consegnare quello
minore, simbolico, dei due premi ricevuti, c'e' l'ammirazione per il miglior
alpinista patagonico del momento, che con caparbieta' ma con modestia
si e' spinto oltre quello che veniva considerato il limite di ieri, con
quel tanto o poco di follia che simili imprese richiedono, ma senza recidere
le radici dell'autentica avventura patagonica, quella dei sogni e delle
leggenda del calafate.
Silvia Metzeltin
MONNA
LISA
Il film cerca di
far rivivere il mese di permanenza sulle nevi dello Hielo Continental
nell'attesa che le bufere di neve si plachino per lasciare il posto al
sole. Il bel tempo tanto sospirato avra' breve durata ed il vento la fara'
da padrone durante i cinque giorni necessari a superare il Pilastro della
Punta Herron lungo lo spigolo Nord-Ovest.
PENSIERI
NEL VENTO
L'ultimo video nato
durante il tentativo alla parete Est del Cerro Torre. Il filmato puo'
essere definito anche come un viaggio interiore attraverso i giorni gli
8 giorni trascorsi sulla parete. I compagni per questa spedizione erano
Mauro Giovanazzi, Paolo Calza' e Walter Gobbi. Le immagini prendono un
aspetto piu' realistico in quanto sono accompagnate da un testo tratto
da appunti scritti durante i lunghi bivacchi.
Presentato al
Filmfestival Internazionale della Montagna di Trento Pensieri nel vento
ha vinto la IL PREMIO DEL CLUB ALPINO ITALIANO GENZIANA DORO
PER IL MIGLIOR FILM DI ALPINISMO con la seguente motivazione:
"Lautore ha saputo rendere il perche' dellalpinismo con
poesia ed inquadrature stupende dimostrando una perfetta coerenza tra
immagine e pensiero. Inoltre trova la sua casa e la verita' interiore
arrampicando sulle pareti del Cerro Torre".
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